Meditazione Genova
La Nuova Accademia Gnostica Samael Aun Weor di Genova è una scuola di auto-conoscenza interiore, meditazione, ermetismo, cabala, alchimia, risveglio dei chakra e viaggi astrali. La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. presenta il corso teorico-pratico di meditazione e crescita interiore: "La Gnosi universale".
venerdì 21 marzo 2025
CAINO CONTRO ABELE, UNA STORIA CHE SI RIPETE
sabato 22 febbraio 2025
venerdì 14 febbraio 2025
giovedì 7 novembre 2024
INTRODUZIONE ALLO SCIAMANESIMO GNOSTICO
Cos’è lo sciamanesimo gnostico?
Per rispondere a questa domanda è utile comprendere prima cosa significhi
sciamanesimo.
Lo sciamanesimo è un insieme di conoscenze, credenze, pratiche religiose e
tecniche magico-rituali, estatiche ed etnomediche riscontrabili in varie
culture e tradizioni. La parola "sciamano" deriverebbe dalla radice
tungusa ša, che significa “conoscere," proprio come gnosi,
dal greco gnosis, ha il medesimo significato: “conoscenza”.
Lo sciamano è una persona che, attraverso pratiche e discipline, entra in contatto con la realtà soprasensibile e trascendente in uno stato di trance, ovvero di meditazione profonda, con l’obiettivo di ottenere un beneficio o una guarigione spirituale e fisica. Lo gnostico, come lo sciamano, è una figura che, risvegliando la propria coscienza, sperimenta la dimensione spirituale attraverso la meditazione, la preghiera, l’estasi, le esperienze oniriche, l’uso corretto delle energie vitali più sottili e un lavoro psicologico di purificazione dai propri aspetti egoici.
Ogni tradizione spirituale ha avuto, in origine, i propri “sciamani”, individui capaci di comunicare in modo etico e sano con il mondo dello spirito.
La Gnosi, come lo sciamanesimo, non è una religione intesa come un insieme di credenze dogmatiche alle quali bisogna assoggettarsi per diventare persone più mansuete e docili. Al contrario, la Gnosi è la saggezza profonda, presente nell’Essere di ognuno di noi, una saggezza istintiva, cristallina, pura ed eterna, non contaminata dai condizionamenti socio-culturali e moralistici del tempo. Lo gnostico non crede, ma fa esperienza diretta della realtà spirituale.
Possiamo quindi definire il nostro corso di Gnosi e autoconoscenza un percorso di tipo sciamanico, profondamente orientato alla completa auto-realizzazione dell’Essere. Chiunque voglia aprirsi a questa saggezza e verità interiore e desideri sperimentarla fin dal primo giorno, è benvenuto in questo straordinario viaggio interiore.
domenica 15 ottobre 2023
FINO A QUANDO QUESTE PAROLE RIMARRANNO INASCOLTATE?
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domenica 8 ottobre 2023
UNA CORSA AD OSTACOLI
Cosa significa essere gnostico?
Lo gnostico è colui che cerca la verità, che si pone domande sulla propria esistenza e che solitamente nasce o si ritrova fin dai primi anni di vita con un senso di disagio e di inadeguatezza, sentendosi stretto nei panni del personaggio che interpreta all’interno di una società che lo vuole omologato a certi dettami imposti che non rispecchiano i suoi valori intimi.
Pertanto, sente di condurre una vita non sua, costretto ad aderire a schemi mentali, concetti, comportamenti, modi di pensare che gli risultano estranei alla sua natura interiore.
Da questo stato emotivo a tratti confusionario, nella "selva aspra e forte" della propria interiorità, egli avverte impellentemente la necessità di ritrovare la strada di casa, testando i diversi sentieri che intersecano il suo proprio cammino.
Ma molti sono chiamati e pochi gli eletti (Mt. 22,14); il cammino è come uno sport ad ostacoli, con tanti partecipanti, ma pochi taglieranno il traguardo. Molti cadranno durante il percorso, rimandando o addirittura precludendo la propria realizzazione.
Perché il cammino può essere paragonato ad una corsa ad ostacoli? La risposta risiede nel fatto che molti non riescono a superare le difficoltà. La prima sfida consiste nel trovare un insegnamento che fornisca gli strumenti necessari per completare il percorso. Successivamente, è essenziale accettare e mettere in pratica questi strumenti, anche se spesso non corrispondono alle nostre aspettative.
Non dimentichiamo le parole del grande Maestro e iniziato Gesù Cristo: "Chi vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda la croce e mi segua!".
Rinnegare significa forse morire nell'ego? Svuotarsi dei propri attaccamenti o desideri (kenosis), affinché la vera natura dell'Essere possa emergere spontaneamente? Richiama il concetto della Vacuità così caro ai buddhisti?
Ma perché il Cristo ci invita a negare noi stessi?
Perché non può esserci vero amore, che è sacrificio disinteressato, senza negare se stessi!
Il vero gnostico è pronto a negare la propria natura egoica, ad incrociare le due linee della vita per ristabilire l'armonia tra spirito e materia, e a seguire il proprio Cristo, Atman, Buddha Intimo, qualunque sia il prezzo. In questo cammino, riscopre la vera libertà autentica, liberandosi delle maschere e spezzando le catene dell'individualismo soggettivo.